MILLENNIO MEDIEVALE 51
Atti di convegni 15

Padri greci e latini a confronto (secoli XIII-XV)

a cura di

MARIAROSA CORTESI

Pagine/Pages : VIII-245
Legatura/Binding : Rilegato/Hardback
ISBN : 88-8450-134-2
Prezzo/Price : € 50,00

 

 

M. R. Cortesi, Premessa. M. Marin, Uno sguardo sui commenti al De civitate Dei agostiniano - K. Smolak, Cicero versus Patres. Uberlegungen zum Ciceronianus des Erasmus von Rotterdam - P. Varalda, Per la conoscenza di Giovanni Climaco nell'Occidente latino fra Trecento e Quattrocento - P. Petitmengin, Tertullien entre la fin du XIIe et le début du XVIe siècle - C. Micaelli, Fonti patristiche e polemiche teologiche: Erasmo e il trattato pseudo-cipraneo De duplici martyrio - M. Cortesi, La letteratura cristiana tra i libri di Niccolò Cusano - P. Schreiner, I teologi bizantini del XIV e XV secolo e i padri della Chiesa, con particolare riguardo alla biblioteca di Isidoro di Kiev - A. Garzya, Sul latino a Bisanzio nei secoli XIII e XIV - L. Bossina, L'eresia dopo la crociata. Niceta Coniata, i Latini e gli azimi (Panoplia dogmatica XXII) - E. V. Maltese, Massimo Planude interprete del De Trinitate di Agostino. Indici.

L'interesse riscosso dai Padri della Chiesa greci e latini presso gli umanisti č noto da lungo tempo, meno conosciuti sono invece i percorsi attraverso i quali i loro scritti si diffusero occupando un posto considerevole nelle biblioteche di laici e di prelati. I saggi contenuti in questo volume, il terzo dedicato alla fortuna umanistica dei Padri greci e latini, ancora una volta propongono, all'interno e a margine del tema, risultati e novitā di ricerche in corso insieme all'indicazione di nuove piste di indagine. Le tradizioni testuali si intrecciano con la storia di copisti e soprattutto di lettori e utilizzatori dei loro scritti; le collezioni di testi formatesi in ambienti transalpini insieme ai corpora organizzati dall'impegno degli umanisti gettano luce su percorsi rimasti a volte oscuri e le questioni filologiche si alternano a quelle esegetiche. Ancora esempi dell'incontro degli umanisti con la letteratura patristica che ha innegabilmente segnato il loro pensiero e la loro attivitā.